Il Relais

Ambienti classici ed eleganti per soggiorni all'insegna del comfort.

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Il Ristorante

Cucina ricercata a base di prodotti tipici, genuini e di alta qualità.

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Le Cerimonie

La Corte dei Tini è la location ideale per le Vostre cerimonie ed eventi.

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I Meeting

Ampie ed attrezzate sale per congressi, incontri di lavoro e riunioni.

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  • L'Abruzzo viene definita “Regione Verde d'Europa”: non a caso è protetta per oltre un terzo della sua superficie. Orsi e camosci, pareti di roccia e foreste, dolci paesaggi collinari e magnifiche spiagge sabbiose, ne fanno la meta ideale per le Vostre vacanze al mare. Tra le alte vette del Gran Sasso, della Majella e del Velino e la linea dorata della costa, la natura dell'Abruzzo forma un quadro di grande varietà e suggestione, che è possibile apprezzare in ogni momento dell'anno.

    Grazie ai Parchi Nazionali, a una fitta rete di Riserve e di Oasi naturalistiche, la natura dell'Abruzzo è oggi adeguatamente salvaguardata e può essere facilmente visitata da parte dei singoli appassionati come da gruppi organizzati.

    Tutto questo senza dover rinunciare ai servizi di una località turistica moderna e perfettamente attrezzata con strutture ricettive nuove quali Hotel, Pensioni, Residence, appartamenti, camping, strutture sportive, publifono, centro di pronto soccorso, farmacie e banche. Chilometri e chilometri di spiaggia, di scogli e sabbia finissima per vacanze che sanno stupire, rilassare e ricaricare.

    Il litorale abruzzese costituisce una delle più importanti e apprezzate attrattive turistiche della Regione, per la tranquillità delle spiagge e del paesaggio, le acque limpide, le dolci pinete e l'aria pulita.

    Con l'arrivo della notte lungo questo tratto di mare si cambia marcia: si fanno strada le vivaci "notti adriatiche", i locali si animano fino alle prime luci dell'alba, per il divertimento dei giovani di tutte le età. Chi cerca una vacanza sportiva può praticare la vela, il windsurf, la canoa e la pesca.


    LUOGHI DA VISITARE


    Santuario Madonna dello Splendore a Giulianova

    Tra i luoghi degni di nota nelle vicinanze della Corte dei Tini, c'è, a Giulianova, il Santuario della Madonna dello Splendore, uno dei posti mistici più visitati nel teramano.

    La tradizione racconta dell'apparizione della Vergine Maria nel 1557, in corrispondenza di una pianta, sotto la quale un umile contadino di nome Bertolino stava riposando, perché lui provvedesse a informare la comunità del suo desiderio di veder costruito in quel luogo un piccolo santuario.

    Dopo i dubbi e la derisione subita da Bertolino, una nuova apparizione della Madonna all'intera comunità permise la realizzazione del santuario che fino al 1800 rimase affidato ai padri Celestini, per poi passare sotto il controllo dei cappuccini.

    Presso il Santuario vi è quindi un pozzo, in cui l'acqua confluisce da una sorgente, che, secondo la tradizione e una recente constatazione, si trova sotto l'altare maggiore sul quale è esposto il Simulacro comparso al contadino.

    L'acqua esce a getto continuo dalla sorgente e, grazie a opere di ristrutturazione, si raccoglie attraverso sei cannelle in vasche, nelle quali i pellegrini possono raccogliere l'acqua e si bagnano per il desiderio di guarigione per se stessi o per i propri cari. Il luogo in cui sgorga la sorgente è impreziosito da mosaici, raffiguranti scene sacre del Nuovo e del Vecchio Testamento.

    L'intero complesso del santuario ha subito, durante gli anni, ingrandimenti e restauri per mano dei cittadini di Giulianova, grati alla Madonna dello Splendore per essere stati preservati da diverse disgrazie.

    Oggi è uno dei luoghi di culto più frequentati nella provincia di Teramo. Molti turisti arrivano in Abruzzo per godere delle spiagge e del mare e si ritrovano, poi, in particolari luoghi di fede, come il Santuario della Madonna dello Splendore, dove attingere l'acqua diventa simbolo di guarigione e protezione.


    Atri

    Tra i centri storicamente ed artisticamente più significativi dell'Italia centro-meridionale, Atri, a pochi chilometri da Val Vomano, ha un territorio molto vasto, che poggia sui maestosi calanchi, tipica formazione rocciosa, dovuta all'erosione, che si esplica qui nella sua forma più spettacolare.

    Il centro storico di Atri rientra nel comprensorio dell'area del Cerrano ed è ricco di monumenti, palazzi signorili, musei, vicoli e piazze caratteristiche. Ogni angolo della cittadina ha la sua storia, e porta l'impronta dei vari dominatori , che si sono succeduti nella storia.

    Per la sua storia e le sue caratteristiche , Atri è stata dichiarata città d'arte ed è sicuramente uno dei borghi più interessanti da visitare nel teramano.

    Il centro storico conserva l'aspetto medievale, così come l'architettura esterna dei monumenti, mentre l'interno nel barocco ha subito parecchi cambiamenti. I due punti più importanti della città sono: Piazza del Duomo, con la basilica risalente al 1300, che si impone con la sua facciata, caratterizzata da una grande portale, un rosone e una nicchia con statua della Madonna con bambino, ed ha il campanile più alto d'Abruzzo (57 metri), visibile dalla costa e dalle vallate circostanti; e Piazza Duchi d'Acquaviva, detta anche Piazza del Comune, dove il palazzo ducale si erge con il suo caratteristico torrione medievale.

    Poco resta delle cinte murarie risalenti al Medioevo, data la sismicità della zona, che nel corso degli anni è stata interessata da diversi terremoti significativi, dannosi per le parti della città più antiche.

    Atri con la sua storia preserva anche diverse tradizioni e manifestazioni tipiche, come dimostra la folcloristica notte dei Faugni. Ogni anno all'alba dell'8 dicembre, in un mix di tradizione pagana e contadina, vengono accesi e portati in processione alti fasci di canne legati da lacci vegetali, in ricordo dell'usanza dei contadini di accendere fuochi propiziatori prima del solstizio d'inverno.

    La tradizione dei Faugni, negli ultimi anni, è diventata l'occasione per una notte bianca ad Atri, dove le attività commerciali e i locali rimangono aperti tutta la notte.

    Atri è il centro d'arte e di storia ideale da visitare per una gita fuori porta nel territorio teramano, per poi tornare nel relax del nostro relais a Val Vomano.


    Civitella del Tronto

    A una mezz'ora da Val Vomano, si può ammirare una delle più imponenti opere di ingegneria militare mai realizzate in Italia, nota per essere l'ultima roccaforte borbonica a cadere e a sancire così la fine del Regno delle Due Sicilie, prima dell'unità d'Italia.

    La fortezza di Civitella del Tronto domina da una rupe una parte della Val Vibrata. Divisa in due zone, una abitativa e l'altra difensiva, si estende per cinquecento metri di lunghezza su tutta la cresta rocciosa.

    Tutta la storia del borgo è legata alla posizione strategica che ha avuto per qualche secolo ed emana un fascino particolare, coi suoi scorci suggestivi.

    Nella parte del paese che si sviluppa al di sotto della fortezza , tra gli edifici degni di nota, si possono segnalare quelli religiosi come il Santuario di Santa Maria dei Lumi, la Chiesa di San Francesco, quella di Santa Maria degli Angeli e l'Abbazia di Santa Maria in Montesanto; inoltre, il borgo vanta anche la presenza della Ruetta, la via più stretta d'Italia, anche se in realtà il primato è conteso con un vicolo di Ripatransone.

    Perdipiù il territorio circostante, è sede di aree di interesse naturalistico, come le Gole del Salinello e le Grotte di Sant'Angelo e di Salomone, mete ideali per escursioni sul versante meridionale della Montagna dei Fiori.

    Civitella del Tronto è la meta ideale per chi vuole allontanarsi qualche ora dal relax della Corte dei Tini per esplorare un centro d'arte e un pezzo di storia d'Italia.


    Campli

    Fra le valli dei torrenti Fiumicino e Siccagno, sopra un colle, sorge la cittadina di Campli.

    Ricca di monumenti architettonici, viene considerata una vero e proprio luogo d'arte, sede anche di una sezione del Museo Archeologico Nazionale, che ospita i resti della vicina Necropoli di Campovalano.

    Entrando nel paese, nella piazza principale, la prima cosa che si apre al visitatore è il fronteggiarsi del bellissimo esempio di architettura medievale, rappresentato dal Palazzo Parlamentare, divenuto poi Farnese, e della Cattedrale di S. Maria in Platea del 1300, sovrastata da una torre campanaria romanica.

    Campli è annoverata tra i luoghi da visitare nelle guide per il turismo religioso, soprattutto per la presenza della famosa Scala Santa, così denominata poichè, dopo il 1776 si diffuse l'usanza di concedere l'indulgenza a coloro che la percorrevano in ginocchio.

    La cittadina camplese, ricca di tradizioni gastronomiche, la più famosa delle quali riguarda la porchetta, da assaggiare anche durante la classica sagra di fine agosto, si trova a pochi minuti da Val Vomano, procedendo verso Teramo e ancora nell'entroterra abruzzese.

  • Chiese romaniche e castelli, necropoli antiche e musei, eremi e borghi fortificati. Tra le montagne e il mare, una ricca scelta di opere d'arte e monumenti attende il visitatore che percorre l'Abruzzo.

    Accanto a monumenti e raccolte celebri come S.Maria di Collemaggio, le antiche strade di Scanno, il Museo Archeologico Nazionale di Chieti e Rocca Calascio, decine di meraviglie meno note, sparse in ogni angolo della Regione, emozionano il viaggiatore.

    L'Abruzzo ha dato i natali al poeta D'annunzio, a scrittori e filosofi come Silone e Croce, pittori come Michetti, Palizzi e Cascella e a tanti altri artisti.

    Altre località molto interessanti da visitare e facili da raggiungere nei dintorni sono prima fra tutte Teramo (capoluogo di Provincia) ricca di monumenti storici e Chiese, l'Abbazia di Propezzano che si trova a Morro d'Oro, Castelli patria della ceramica, Civitella del Tronto che ospita l'antica Fortezza, Campli famosa per la sua Scala Santa, Pescara con il suo famoso Museo delle Genti d'Abruzzo e la casa di D'Annunzio, Atri con il suo importante Duomo, assolutamente da visitare.

  • I solidi legami con le tradizioni affiorano nelle colorite sagre e negli spettacoli che in estate animano tutto l'Abruzzo, da vedere e godere. Una fitta rete di date importanti, dove numerosi sono gli spettacoli e le rappresentazioni a sfondo folkloristico, variopinte scene di vita quotidiana, divertenti e sicuramente bizzarre agli occhi del turista.

    Durante l'estate teatro, musica, festival umoristici e rievocazioni storiche si svolgono in piazze, parchi, castelli, spiagge, nelle grandi città come nei centri minori.

  • In Abruzzo l'abilità artigianale ha radici lontanissime. Secoli e secoli di segreti, di grandi e piccole intuizioni, alimentate da necessità e passioni tramandate di padre in figlio.

    Ferro battuto e rame, metalli nobili con elaborate lavorazioni in filigrana, legni pregiati, ceramica e tessuti, pelli e cuoio fanno bella mostra in botteghe dove atmosfere d'altri tempi si mescolano all'entusiasmo delle nuove generazioni, consapevoli dell'arte di questi mestieri.

    Sono i semplici e genuini prodotti della terra e del mare gli autentici protagonisti della cucina abruzzese, con olio extra vergine e buon vino. Un'appetitosa galleria di sapori di celebri pastasciutte, di zafferano e formaggi, salumi e latticini, squisite carni, golosi e particolarissimi dolcetti tradizionali, che si possono acquistare nelle botteghe di paese.

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